Che cos'è il panico

Il Disturbo di Panico è uno dei problemi più diffusi e, per fortuna, anche meglio conosciuti.
In questa sezione avrai le informazioni essenziali per comprendere la natura del problema, i suoi meccanismi, le sue cause.
Perché è così importante informarsi?
Perché essere bene informati in questo campo equivale a iniziare a curarsi.
Molto spesso, infatti, il problema del panico è anche il risultato di circoli viziosi che si instaurano a causa di convinzioni sbagliate, ed informazioni erronee.
Il panico è una forma estrema di ansia, caratterizzato da una sensazione di intensa paura, o terrore, collegata a pensieri catastrofici come la paura di morire, di avere un grave malore, di perdere il controllo, oppure di impazzire.
Spesso uno stato di panico si accompagna ad intensi sintomi fisici come palpitazioni, tremori, senso di fame d'aria o di soffocamento, vuoto alla testa, sensazione di perdere il senso di realtà o di se stessi, pseudo-vertigini.
Tutti questi sintomi non sono altro che manifestazioni naturali della paura, ma spesso vengono interpretati come la conferma che stia accadendo qualcosa di catastrofico, con l'unica conseguenza di aumentare ancora di più l'ansia.
La terapia deve mirare alla interruzione di questo circolo vizioso, facendo in modo che la persona che soffre di questo disturbo apprenda a tollerare i sintomi fisici, a conoscerli, e quindi a non averne più tanta paura.
Può sembrare un controsenso, ma la terapia del panico non ha lo scopo di non avere più ansia, quanto piuttosto ridimensionare la tendenza a spaventarsi per gli effetti della propria ansia.
In un certo senso si può dire che la terapia del panico è una sorta di riabilitazione all'ansia, cioè consiste nell'apprendere a provare ansia come tutti, senza alimentare la paura di provare ansia.
E' veramente soprendente osservare come il problema si ridimensioni drasticamente dopo aver appreso a interpretare correttamente i propri sintomi fisici:

  • la palpitazione NON è un segno di morte imminente
  • il senso di fame d'aria o di soffocamento NON sono segni di soffocamento vero
  • i tremori NON sono un segno di immobilità, paralisi o perdita di controllo

Sebbene tutti questi sintomi non durino in eterno, e dopo un acme (l'attacco di panico) tendono a ridursi e poi a dissolversi spontaneamente, e senza alcun bisogno di interventi di qualsiasi genere, è comunque molto utile apprendere delle tecniche per calmarsi. In questo modo si riduce il tempo in cui si è in stato di grande ansia, si riduce anche l'intensità dell'ansia, e si percepisce la salutare sensazione di avere il controllo della situazione.
Hai fatto il test?